lunedì 14 luglio 2014

Un’altra idea di Senato

14 luglio 2014 - 1 Commento »

Torino, 4 maggio 2014
Gentile signora Ministro,
desidero innanzitutto ringraziarla per l’invito a partecipare all’incontro da lei convocato il giorno 5 maggio per discutere il disegno di legge governativo di riforma della II parte della Costituzione e scusarmi della mia assenza, dovuta esclusivamente – come ho avuto modo di accennarle direttamente – a precedenti impegni che non mi è stato possibile spostare ad altra data. La notizia della convocazione non mi è pervenuta in tempo utile per altra soluzione. Nella conversazione con lei, ho anticipato il mio interesse a farle avere ugualmente, in forma scritta, qualche considerazione in proposito. Ed ecco qui le mie riflessioni, concentrate essenzialmente sulla molto complessa e articolata proposta di riforma del Senato.

giovedì 10 luglio 2014

Calderoli ritira firma emendamenti, tensione con governo

ANSA
10 luglio 2014 - Nessun Commento »
Senato - Commissione Affari Costituzionali


La tensione si mostra plasticamente  con il continuo uscire ed entrare di senatori dalla Commissione.  Secondo quanto hanno riferito alcuni senatori, Calderoli  contesta l’emendamento che assegna allo Stato una riserva di legge sui criteri generali riguardanti gli Enti di area vasta,  che l’esponente del Carroccio vorrebbe lasciare in esclusiva  alla competenza delle Regioni.

La scuola pubblica messa in ginocchio

La riforma Giannini

10 luglio 2014 - 1 Commento »

Giuseppe Aragno*
scuola

Parliamoci chiaro. Il problema della scuola che Renzi, buon ultimo, mette in ginocchio dopo anni di attacchi devastanti, non può ridursi ora a un orario di lavoro che aumenta a parità di retribuzione, alle strutture fatiscenti fino all’inagibilità, al trattamento economico e giuridico dei lavoratori, ai tagli, alla precarietà, al potere sconosciuto e pericoloso di dirigenti scolastici che decideranno a chi dare i bonus stipendiali e alla rapina degli scarsissimi investimenti pubblici, utilizzati per foraggiare il privato. Ognuno di questi problemi è di per sé gravissimo, ma sarebbe facile per i “riformisti” battere la grancassa sul “corporativismo dei docenti conservatori” e scatenare i pennivendoli nella caccia all’untore.

Costituzione e falsità

Il Manifesto
10 luglio 2014 - 1 Commento »
Massimo Villone
senatoDopo le apo­rie del rifor­mando senato, tocca ad alcune fal­sità. È falso che il bica­me­ra­li­smo pari­ta­rio sia causa di intol­le­ra­bili ritardi. Si veda il sito www​.senato​.it, voce “Leggi e docu­menti”, sot­to­voce “Sta­ti­sti­che”. Si tro­ve­ranno i dati dell’attività legi­sla­tiva. Gran parte risale al governo e in spe­cie ai decreti-legge, che entrano imme­dia­ta­mente in vigore, men­tre il tempo medio per il voto finale sulle leggi di con­ver­sione — la parte che spetta al par­la­mento — non supera in que­sta legi­sla­tura le due set­ti­mane in cia­scuna camera. Ritardi? E di chi? Per non par­lare di leggi — ancor­ché con­te­sta­tis­sime, ricor­diamo le leggi-vergogna — pas­sate in entrambe le camere nel giro di pochi giorni o set­ti­mane. Qua­lun­que sistema demo­cra­tico — euro­peo o extraeu­ro­peo, mono o bica­me­rale — mostra tempi ana­lo­ghi o supe­riori nella pro­du­zione legi­sla­tiva. È falso, in ogni caso, che dal bica­me­ra­li­smo pari­ta­rio si esca neces­sa­ria­mente con un senato non elet­tivo. Al con­tra­rio, nelle ultime legi­sla­ture sono mol­te­plici le pro­po­ste di camere dif­fe­ren­ziate nei poteri, anche per la fidu­cia e il bilan­cio, ma entrambe elet­tive. Pro­po­ste che inve­stono sul senato, piut­to­sto che azze­rarne il peso poli­tico e isti­tu­zio­nale. Baste­rebbe leggerle.

“Renzi è intollerante a garanzie e contropoteri”

Il Fatto Quotidiano

10 luglio 2014 - Nessun Commento »

Silvia Truzzi
a.pace

Il pacchetto delle riforme costituzionali è nato sotto una costellazione confusa: mille tira e molla, voltafaccia, modifiche su singoli punti nate da trattative plurilaterali. Il caos ha indotto i più a pensare a faciloneria, scarsa dimestichezza con la materia, fretta soprattutto. E se invece dietro il disordine ci fosse un disegno consapevole? “A mio avviso è ben chiara l’idea di concentrare i poteri nella Camera dei deputati e, in definitiva, nella coalizione di maggioranza”, spiega Alessandro Pace, professore emerito di Diritto Costituzionale alla Sapienza di Roma. 

lunedì 7 luglio 2014

Venerabili e patti segreti

Comunicato stampa

Venerabili e patti segreti

4 luglio 2014 - 26 Commenti »



venerabili _bnRiassumiamo.
C’era una volta, tanti e tanti anni fa (1974-1976) il Venerabile di una Loggia segreta sciolta da un governo laico nel 1981. Il Venerabile viveva e lavorava ad Arezzo, importante centro della Toscana.
Il Venerabile sosteneva progetti di portata eversiva, studiati a tavolino per impedire lo sviluppo democratico nel nostro Paese secondo le procedure prevista dalla Costituzione. Bisognava tenere sotto controllo e nel caso bloccare anche con colpi di Stato (come in altri paesi europei e non) uno slittamento a sinistra e comunque non gestibile dai centri di potere occulto.

mercoledì 25 giugno 2014

Immunità: con questo Senato discussione ridicola

L'intervista di Radio Popolare a Lorenza Carlassare

25 giugno 2014 - 1 Commento »

Lorenza CarlassareL’intervista di Radio Popolare a Lorenza CarlassareCome andrebbe risolta la questione dell’immunità di cui tanto si parla in queste ore?
Se non fosse tragico sarebbe ridicolo. Ieri ho sentito che la ministra Boschi diceva di voler trovare una mediazione. La mediazione si ha tra persone che vogliono cose diverse. Sull’immunità nessuno la voleva. Tra chi mediano? Nessuna l’aveva messa, nessuno l’aveva pensata, che allora la eliminino, che mediazione è?