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giovedì 2 aprile 2026
I giovani e la speranza
Il discorso inaugurale dell’anno accademico dell’Università di Padova di Paola Bonomi, studentessa di 22 anni, non dovrebbe, o meglio non avrebbe dovuto passare inosservato e far riflettere tutti, soprattutto coloro che hanno contribuito alla devastazione dello stato di diritto di questo Paese, che oggi potremmo definire Stato dei mancati diritti, perché di questo si tratta. Cosa c’è di peggio di impedire ai giovani di esercitare il proprio diritto di voto solo perché ci si trova fuori sede per motivi di studio e di lavoro e nell’impossibilità di pagarsi il viaggio per raggiungere i luoghi della propria residenza? Purtroppo siamo arrivati a questo punto per l’insipienza di questi politici al governo, che esercitano il potere di veto, come in questo caso, solo per fini strettamente personali. Una politica che guarda solo al proprio interesse e non a quello della collettività è malata grave e, purtroppo, lo è da molto tempo, mentre noi il popolo non abbiamo voluto capire e ci siamo girati dall’altra parte, senza minimamente pensare alle conseguenze che tale comportamento avrebbe avuto sui giovani, soprattutto, ma non solo, e nel caso specifico anche sul risultato referendario. Un intrevento questo da dove si evince l’amarezza e la preoccupazione dei giovani di oggi, che denunciano “ la frattura, ormai evidente, tra il futuro che vengoni invitati a costruirsi e il presente”: “Studia, che il futuro è tuo, basta impegnarsi.” “Un po’ di gavetta l’abbiamo fatta tutti.” “Se vuoi puoi.” Per realizzare questo sogno oggi i giovani sono costretti a fare sacrifici immensi, a cominciare dall’esborso dell’esoso costo di €.500,00 per una stanza, per potere soggiornare lì dove hanno scelto di seguire corsi di studio, che, purtroppo, non tutti possono permettersi. Ascoltando questo intervento mi è tornato in mente il tempo passato in cui noi giovani del passato si studiava certi che poi, ottenuto il famoso pezzo di carta, si poteva aspirare a un lavoro certo. Un privilegio che oggi i giovani non hanno più, proprio perché non hanno nessuna garanzia per un futuro certo di lavoro, nonché di vivere quella spensieratezza di cui noi giovani del passato abbiamo potuto godere: una gioventù fatta sì anche di sacrifici - perché neppure negli anni 60-70 si era tutti ricchi- ma c’era la cansapevolezza di un futuro migliore raggiungibile. AI giovani di allora è toccato il privilegio di vivere una stagione ricca di avvenimenti, di sfide in un Paese che si stava risvegliando dalla tragedia della guerra passata. Quelli sono stati anni bellissimi, indimenticabili: tutto sembrava a portata di mano! Per i giovani di allora è stato un periodo fortunato, che purtroppo non abbiamo avuto la capacità di preservare per le future generazioni: questo è il grande rammarico che ognuno di noi dovrebbe avere. E’ vero che a partire dalla fine degli anni 70 il Paese ha attraversato momenti bui, che hanno segnato la vita di tutti noi e per molti è stata la fine di una illusione che si credeva non si dovesse esaurire mai. L’illusione del benessere raggiunto, vissuto come un’assicurazione a vita si è rivelata fallace e senza prospettiva per un futuro di Pace e di benessere. L’incapacità di una visione del futuro da parte della politica ha portato al disastro, non solo dell’Italia, ma di tutto l’occidente, che oggi vive una crisi nera di valori, di lavoro, di sviluppo, di guerre in diverse parti del mondo. E così oggi i giovani si trovano a dovere affrontare un presente senza speranza, ricco d’insidie e ad inseguire il futuro come un miraggio che sembra irrangiugibile per i tanti ostacoli che vi si frappongono. Le guerre imperverano in diverse parti del mondo, genocidi, deportazioni con tutte le conseguenze che ciò comporta e che credevamo sconfitte per sempre. La follia di chi oggi governa il mondo, produce disastri su disastri, a cominciare da quelli ambientali, che stanno distruggendo l’ambiente ed il clima modificto a colpi di geongegneria, con scie chimiche che coprono il nostro cielo azzurro e piogge incessanti che cancellano centri abitati, strade, ponti ecc. per colpa di politiche assassine che mirano a distruggere l’uomo e soppiantarlo con “l’intelligenza artificiale” o forse sarebbe meglio dire con la “deficienza artificiale”. Sarebbe ora di chiederci di chi è la colpa di tutti questi disastri! Non sarà forse dovuta alla mancanza di partecipazione alla politica di tutti? Alla delega in bianco che si è data a politici sempre più corrotti e senza scrupoli? Alla povertà che aumenta per colpa di politiche dissennate,che mettono la ricchezza nelle mani di pochi , mentre al popolo vengono riservate le briciole? Armi di distrazione di massa sono state propinate da tutti i governi, insieme a un sistema di controllo delle masse, per distrarci dai problemi veri, per farci dimenticare il “futuro”, quel futuro che oggi è in mano a una politica spesso criminale, con una giustizia che non è uguale per tutti, con una stampa corrotta, con una sanità allo sbando e impoverita, mentre pochi si sono arricchitti oltre ogni decenza umana a discapito del popolo che hanno reso sottomesso e incapace di reagire. Questo è il mondo che stiamo consegnando ai giovani per colpa delle nostre dimenticanze e incapacità di una politica che governi per il bene comune e non invece per quello di pochi. Nella toscano 2.4.2026
venerdì 27 marzo 2026
La vittoria del No , il conseguente sfaldamento del cd e le sfide per il futuro della sx
Difendiamo la democrazia
venerdì 27 marzo 2026
La vittoria del No , il conseguente sfaldamento del cd e le sfide per il futuro della sx
La destra governativa pensava di avere i numeri per portare a compimento lo scempio della Giustizia e della Costituzione, contando sull'astensionismo e sulla propaganda becera condotta per confondere il popolo meno acculturato e consapevole. Ha commesso errori gravi in questa campagna referendaria che hanno portato alla vittoria del NO: risultato conseguito per il grande impegno di magistrati come Gratteri e Di Matteo e di chi ha accolto il loro appello , nonchè dei comitati che si sono costituiti in tutto il territorio nazionale che hanno spiegato ai cittadini i pericoli che il Paese stava correndo qualora avesse vinto il si. Per fortuna i cittadini e in particolare i giovani, che sono stati la grande sorpresa di questo referendum, che a stragrande maggioranza hanno capito e si sono recati in massa a votare. Quello che è successo e sta succedendo è che il cd si sta sfaldando: caduto il loro obiettivo si riforma della giustizia per assicurarsi l'impunità stanno emergendo tutte le contraddizioni all'interno di una coalizione, che sembra più un'armata brancaleone che un'aggregazione politica. Sono cadute le teste di Delmastro e della Bartolozzi e poi quella della Santanchè, su richiesa della Meloni,che adesso minaccia di portarsi dietro tutti. Adesso anche le perquisizioni al Ministero della Difesa con l'ipotesi di reati gravissimi! Non vi è dubbio che siamo difronte a una classe dirigente della destra che venuta al potere credeva e crede di poter fare quello che vuole in dispregio di qualsiasi legge, forma e buon senso. E' evidente comunque che la toppa delle dimissioni dei suddetti personaggi si è rivelata peggio del buco ed è la conferma di quanto sospettato in merito alle tante bramate riforme della giustizia, che, ricordiamolo, ricalcolano il piano della P2 di Licio Gelli a cui ha aderito il Berlusconi, anch'esso pregiudicato e a cui la di lui figlia voleva dedicare la vittoria del si. Per fortuna la maggioranza degli italiani hanno capito e così abbiamo scampato il pericolo di una deriva fascista che non si sa dove ci avrebbe portato. Ora, però, si pone il problema di come uscire da questo disastro. E' palese che la vittoria del NO non se la possono attribuire i partiti politici e i vari sindacati, che non sono stati determinanti per la vittoria del NO, che va attribuita invece all'apporto rilevante delle associazioni,comitati e alla società civile, oltre che all'impegno senza riserve dei magistrati a cominciare da Gratteri e Di Matteo. Quindi, i partiti di sx evitino di appropriarsene e di ritenere a prescindere che saranno i futuri vincitori delle prossime consultazioni elettorali, perchè così non è e di più se non lo si capirà e non si invertirà proprio il modo di porsi. Ha fatto bene la Salis a dichiarare che le primarie non vanno fatte, perchè sono divisive e il fatto stesso che Conti l'indomani del voto, con una tempistica veramente incredibile , abbia dichiarato di essere disposto a candidarsi non è una bella cosa. Io penso che più che primarie il popolo che si riconosce nella Costituzione e vuole portare avanti la sua attuazione debba organizzarsi per raccogliere tutti coloro che vogliono veramente cambiare questo Paese, cominciando a pensare a politiche quali la redistribuzione del reddito, ai diritti calpestati da questo governo quali la giustizia, l'istruzione, la sanità, l'ambiente, il lavoro, il diritto alla casa e al salario per chi rimane fuori dal mercato del lavoro,oltre e soprattutto la Pace e in osservanza dell'art. 11 della Costituzione il ritiro da qualsiasi guerra anche in termini di aiuti finanziari. La vittoria della sinistra, a mio parere, passa proprio da qui e, credo, anche che sarebbe necessario e urgente unire tutte le forze per portare avanti questo ambizioso obiettivo, per mandare a casa questi guerrafondai cialtroni che hanno rovinato il Paese!
N.T.
sabato 21 marzo 2026
ULTIM'ORA: la superstar di New York, AG Letitia James, colpisce Trump con una ENORMA causa insieme a una potente coalizione di stati, contee e città per impedirgli di distruggere le normative cruciali sul cambiamento climatico.
Occupy Democrats
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ULTIM'ORA: la superstar di New York, AG Letitia James, colpisce Trump con una ENORMA causa insieme a una potente coalizione di stati, contee e città per impedirgli di distruggere le normative cruciali sul cambiamento climatico.
Questa donna sa brandire la legge come un'ascia da battaglia...
"L'amministrazione Trump ha scelto la negazione, abrogando le protezioni critiche che sono fondamentali per la risposta del governo federale al cambiamento climatico. Non lasceremo che il governo federale abbandoni le sue responsabilità al popolo", ha dichiarato James in un comunicato stampa.
La coalizione legale di Jame è composta da 40 stati e da altri gruppi più piccoli. Stanno puntando a ribaltare la disastrosa decisione dell'EPA di Trump di abrogare la scoperta di messa in pericolo del 2009, che ha costituito la base di gran parte della nostra architettura legale per la regolamentazione del clima.
L’abrogazione di tale constatazione, secondo cui i gas a effetto serra costituiscono un pericolo per la salute pubblica e l’ambiente, è da tempo un obiettivo delle compagnie petrolifere che hanno contribuito a far entrare Trump al potere. Negheranno la scienza e raderanno volentieri il mondo al suolo se ciò significa aumentare i profitti per loro nel breve termine.
James ha presentato la sua petizione legale alla Corte d'Appello degli Stati Uniti per la D.C., così come in California, Connecticut e Massachusetts. La sua coalizione sostiene che l'abrogazione è chiaramente a sfida della scienza, ignora le prove e viola il Clean Act.
Questo è il tipo di azione coraggiosa di cui abbiamo bisogno ora dai nostri leader politici. Dobbiamo combattere l'amministrazione Trump in ogni momento se ci sarà qualche possibilità di un mondo vivibile per le generazioni future.
Per favore mettete mi piace e condividete per ringraziare Letitia James!
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Domani vota No chi ama la Costituzione e la vuole salvare!
Toscano Nella Arch
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Domani si vota per salvare la Costituzione italiana nata dalla Resistenza. Perché potesse essere scritta molto uomini e donne hanno pagato con sacrifici e al costo della vita.
Oggi abbiamo una responsabilità enorme e dobbiamo difenderla per onorare quei morti che ci hanno consentito di avere la Costituzione più bella del mondo, che uomini incapaci di apprezzarne la grandezza pensano di affossare, per fini altri e addirittura strettamente personali.
Non passeranno!
Perché ciò succeda c'è, però, bisogno della partecipazione di tutti, quindi è necessario andare a votare.
Usciamo da una campagna elettorale tra le più vergognose dal dopoguerra ad oggi, per le menzogne e l'occultamento della verità di governo e politici di dx soprattutto, propinate a piene mani senza ritegno.
Politici che vogliono raggiungere lo scopo di fare vincere il si non dicendo la verità non onorano quanto scritto in quella stessa carta che vogliono strappare, dimentichi del giuramento per difenderla con onore e disciplina.
Se la politica percorre strade che non si sa dove ci conducono sta a noi rimettere tutto sulla retta via andando a votare e votando NO!
Ricordiamo cosa diceva Piero Calamandrei a proposito della Costituzione e della giustizia in modo particolare:
Il treno delle donne per la Costituzione riprende a viaggiare per salvare la Costituzione
Questo treno continuerà a viaggiare insieme a tutti quelli che hanno a cuore la Costituzione e vogliono continuare a difenderla, perchè la Costituzione italiana del 1948 è la carta dove sono stati scritti tutti i nostri diritti e la libertà.
Dobbiamo sempre ringraziare chi ha pagato con la vita perchè potesse essere scritta e non pissiamo permettere a quattro scappati di casa di strapparla per fini non certo encomiabili.
Andiamo a votare tutti e votiamo NO tutti per salvare la democrazia e l'indipendenza dei poteri dello stato e del CSM , perchè vi sia una giustizia giusta , mancando la quale non c'è democrazia.
Stiamo attraversando un momento veramente drammatico, pieno di insidie e con la guerra in corso, che i nostri governanti vogliono ignorare e per tutto questo occorre votare NO con forza!!!!
Nella Toscano
lunedì 16 marzo 2026
Difendiamo la democrazia: La stabilità di una nazione è legata alla stabilit...
Difendiamo la democrazia: La stabilità di una nazione è legata alla stabilit...: Molti cittadini, purtroppo, ancora non riescono a comprendere che la posta in gioco di questo referendum è la modifica della nostra Costit...
domenica 15 marzo 2026
Creata l’Alta Corte per indurli a scrivere le sentenze come vogliamo noi
Giovanni LimaAVVOCATI E SOCIETÀ CIVILE AUTOREVOLEZZA E LEGALITÀ soSrtoednpl021go9mihregum0to993fal:a 7g550 a904 0 1mz0eh1clr · Creata l’Alta Corte per indurli a scrivere le sentenze come vogliamo noi Per Meloni con la riforma della giustizia si potranno cambiare decisione ingiuste secondo il governo. Siamo alla confessione. https://www.instagram.com/reel/DVpC-pfCllL/?igsh=MWJnMzN2dTgxd3JraQ==
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