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lunedì 20 aprile 2026
Report e il caso Zampolli: ritratti di un potere tossico che deumanizza i popoli e distrugge le vite
Ripreso da BI Be su fab
Post di Bi Be
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Report e il caso Zampolli: ritratti di un potere tossico che deumanizza i popoli e distrugge le vite
Le recenti cronache politiche italiane si sono infiammate a seguito di un incontro riservato a Roma tra il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, e Paolo Zampolli, l'imprenditore milanese che Donald Trump ha scelto come inviato speciale per le partnership globali.
Se da un lato il colloquio ha sollevato interrogativi sulle manovre diplomatiche parallele del M5S, dall'altro l'attenzione si è spostata su alcune pesantissime dichiarazioni di Zampolli che saranno oggetto della prossima puntata di Report.
Secondo le anticipazioni, l'inchiesta di Sigfrido Ranucci metterebbe in luce un lato oscuro e profondamente controverso dell'inviato di Trump, citando affermazioni dai toni discriminatori e xenofobi.
Per Zampolli i palestinesi sono "programmati per uccidere" e le donne brasiliane "per fregare e fare le furbe" perché "troie" che "guardano le telenovelas e impazziscono", mostrando un pattern ideologico: la tendenza a "deumanizzare" interi gruppi di persone per giustificare azioni violente o discriminatorie (come la deportazione di massa, la violenza domestica, l'uso della forza e l'uccisione).
Se Zampolli siede al tavolo con i leader italiani parlando di "partnership globali", lo fa portando con sé questo bagaglio di accuse: abusi domestici, manipolazione delle leggi federali USA e una vicinanza mai del tutto chiarita con il giro di Epstein.
Fedelissimo di Donald Trump fu lui, per sua stessa ammissione, a presentare Melania Knauss al futuro presidente durante una festa.
Con il ritorno di Trump alla presidenza, Zampolli è stato investito del ruolo di "inviato speciale", sfruttando la sua doppia natura di conoscitore della realtà italiana e insider dell'amministrazione americana.
Quando si parla di Zampolli, perciò, la linea tra affari privati, amicizie personali e incarichi di Stato è quasi inesistente. Questo è esattamente ciò che Report intende contestare: come un uomo che ha costruito la sua fortuna tra passerelle e real estate possa oggi sedersi a tavola con leader politici per parlare di "dossier sensibili"?
Amanda Ungaro, l'ex moglie brasiliana, con la quale ha vissuto per vent'anni e ha fatto un figlio, racconta di essere salita sul famigerato aereo di Epstein a soli 16 anni, portata dal suo agente.
La sua carriera come modella è iniziata all'età di 13 anni, ancora bambina.
Come proprietario della ID Models, Zampolli era l'uomo che gestiva queste giovanissime ragazze.
Il sospetto sollevato dalle inchieste (e che Report probabilmente approfondirà) è il ruolo di "fornitore" di contatti per l'élite di New York, un'accusa che lo posiziona pericolosamente vicino al network di traffico sessuale di Epstein.
Secondo quanto riportato, Zampolli avrebbe usato i suoi contatti con alti funzionari dell'amministrazione Trump per far deportare la sua ex compagna, subito dopo che lei ha sposato medico brasiliano, e ottenere così l'affidamento esclusivo del figlio.
Se confermato, questo significherebbe che un "Inviato Speciale" ha usato il potere dello Stato americano per risolvere una vendetta privata, trasformando il sistema di immigrazione in un braccio armato personale.
Ora capiamo da dove nascono le parole che Report manderà in onda: "Le brasiliane sono troie, programmate per fregare gli uomini".
Non è un'opinione astratta, ma l'attacco diretto a sua ex moglie Amanda, una donna brasiliana che sta parlando e facendo rivelazioni su Jeffrey Epstein. Rivelazioni che, assieme alle stesse dichiarazioni di Zampolli, hanno portato la First Lady americana a rilasciare un "comunicato preventivo" qualche giorno fa, tra lo stupore generale della stampa mondiale.
Al momento, Zampolli viene accusato di abusi fisici e psicologici, segregazione e sfruttamento del suo status legale, per parte dell'ex moglie.
Questo articolo, tuttavia, non è solo una storia di gossip o una "telenovela", ma la cronaca di come il potere politico possa essere usato per distruggere la vita delle persone, diffondendo stereotipi che incitano alla violenza contro le donne o la popolazione palestinese.
Report non farà altro che unire i puntini tra queste vicende private e il ruolo pubblico che Paolo Zampolli ricopre oggi tra Roma e Washington.
È di estrema importanza. Perché siamo di fronte a un quadro che supera il perimetro della politica per entrare in quello della patologia del potere.
Se le anticipazioni di Report e le testimonianze di Amanda Ungaro troveranno conferma definitiva, Paolo Zampolli non apparirà più come un eccentrico diplomatico d'affari, ma come l’incarnazione di un metodo brutale: l’uso delle istituzioni statali come strumento per regolare conti privati e la deumanizzazione dell’altro (sia esso il popolo palestinese o la donna brasiliana) come pretesto per il dominio.
Le sue parole non sono semplici "scivoloni": definire le donne brasiliane come esseri "programmati per prostituirsi" è una proiezione violenta che serve a coprire una realtà ben più torbida, un tentativo di ribaltare la narrazione, trasformando la vittima in carnefice mentre si esercitano abusi, segregazioni e manipolazioni legali per strappare un figlio alla madre.
Ma c'è di più. In questa vicenda, Zampolli sembra ricalcare sinistramente lo stereotipo più vergognoso dell'uomo italiano nel mondo, quello denunciato dai report dell'Osservatorio ECPAT.
La sua gestione di modelle giovanissime alla ID Models e la vicinanza mai chiarita al sistema di Jeffrey Epstein rievocano quella statistica infame che vede l’Italia ai vertici del turismo sessuale internazionale. Quegli 80.000 italiani che ogni anno viaggiano verso il Brasile, il Kenya o il Sud-est asiatico in cerca di sesso a pagamento (spesso con minori) non sono solo numeri: sono la base culturale di un sistema che vede il corpo della donna straniera e vulnerabile come una merce a disposizione del "potente" di turno.
Vedere i vertici della nostra politica sedere a tavola con chi porta con sé questo bagaglio di accuse è un segnale devastante. Non si tratta di "Realpolitik", ma di una totale cecità etica.
Se il nuovo corso della diplomazia tra Roma e Washington passa attraverso figure che usano le forze dell'ordine per vendette coniugali e che alimentano pregiudizi xenofobi, allora non stiamo solo discutendo di alleanze internazionali. Stiamo accettando che il potere si spogli di ogni dignità, trasformando i diritti umani in un fastidioso ostacolo alla volontà di un singolo uomo.
I dati sono pubblici, le testimonianze sono atroci, i puntini li guarderemo essere uniti nella puntata di Report del 19 aprile.
Ignorarli ancora significherebbe essere complici di un modello di sopraffazione che l'Italia dovrebbe avere l'orgoglio di ripudiare.
Un sincero grazie a Sigfrido Ranucci e all'équipe di Report.
Ps: si vede che le donne brasiliane non guardano solo le telenovelas, ma anche Report.
C.L.Dias
Fonti
1. Corriere della Sera: "Paolo Zampolli, chi è l’uomo dei «20 miliardi in 20 minuti» vicino a Donald Trump" (17/04/2026)
2. Dire: "Domenica le nuove inchieste di Report: le anticipazioni" (17/04/2026)
3. Antimafia: "Ranucci, Report pubblicherà inchiesta esplosiva sul caso Epstein: ''Lascerà il segno'' (16/04/2026)
4. Open: "Perché Melania Trump ha fatto il video su Epstein: le minacce di Amanda Ungaro e il link con Zampolli" (13/04/2026)
5. El País: "Amanda Ungaro: From sharing soirées with the Trumps to being deported by ICE" (12/04/2026)
6. Milano Finanza: "Paolo Zampolli: pronto a testimoniare al Congresso che sono stato io a presentare Melania a Donald Trump" (10/04/2026)
7. La Repubblica: "Paolo Zampolli querela Fedez e Mr. Marra: “Diffamato per l’associazione agli Epstein files”" (30/03/2026)
8. O Globo: "It felt like we were on display, like meat at a butcher shop', Brazilian former model recounts ICE detention and deportation" (26/03/2026)
9. Sito ECPAT Italia: End Child Prostitution
Pornography And Trafficking
10. Melting Pot Europa: "Piccoli Schiavi Invisibili 2025, il nuovo rapporto di Save The Children" (13/08/2025)
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