martedรฌ 17 febbraio 2026

๐—ฉ๐—ผ๐˜๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฆ๐—ถ̀ ๐—ฐ๐—ผ๐—บ๐—ฒ ๐˜‚๐—ป ๐—ฎ๐˜๐˜๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ด๐˜‚๐—ฒ๐—ฟ๐—ฟ๐—ฎ ๐—ฎ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—–๐—ผ๐˜€๐˜๐—ถ๐˜๐˜‚๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ

Rino Formica su Domani del 17/02/2026 ๐ถโ„Ž๐‘’ ๐‘๐‘œ๐‘ ๐‘Ž ๐‘ฃ๐‘œ๐‘ก๐‘’๐‘Ÿ๐‘’๐‘š๐‘œ ๐‘–๐‘™ 22 ๐‘’ 23 ๐‘š๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘ง๐‘œ? ๐‘ˆ๐‘›๐‘Ž ๐‘š๐‘œ๐‘‘๐‘–๐‘“๐‘–๐‘๐‘Ž ๐‘›๐‘’๐‘™๐‘™๐‘Ž ๐‘ ๐‘ข๐‘Ž ๐‘๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘ก๐‘’ ๐‘’๐‘ ๐‘ ๐‘’๐‘›๐‘ง๐‘–๐‘Ž๐‘™๐‘’, ๐‘™’๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘š๐‘œ๐‘›๐‘–๐‘Ž ๐‘‘๐‘’๐‘– ๐‘๐‘œ๐‘ก๐‘’๐‘Ÿ๐‘–. ๐ถโ„Ž๐‘’ ๐‘๐‘’๐‘Ÿ๐‘ก๐‘œ ๐‘ ๐‘– ๐‘’̀ ๐‘‘๐‘’๐‘”๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘‘๐‘Ž๐‘ก๐‘Ž ๐‘›๐‘’๐‘™ ๐‘ก๐‘’๐‘š๐‘๐‘œ. ๐‘ˆ๐‘›๐‘Ž ๐‘‘๐‘œ๐‘š๐‘Ž๐‘›๐‘‘๐‘Ž ๐‘‘๐‘’๐‘ฃ๐‘’ ๐‘’๐‘ ๐‘ ๐‘’๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘Ÿ๐‘’๐‘ ๐‘Ž ๐‘’๐‘ ๐‘๐‘™๐‘–๐‘๐‘–๐‘ก๐‘Ž: ๐‘ ๐‘–๐‘Ž๐‘š๐‘œ ๐‘๐‘’๐‘Ÿ ๐‘™๐‘Ž ๐‘‘๐‘–๐‘ ๐‘ก๐‘Ÿ๐‘ข๐‘ง๐‘–๐‘œ๐‘›๐‘’ ๐‘‘๐‘’๐‘™๐‘™๐‘Ž ๐ถ๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘ก๐‘Ž ๐‘œ ๐‘๐‘’๐‘Ÿ ๐‘–๐‘™ ๐‘ ๐‘ข๐‘œ ๐‘Ÿ๐‘’๐‘๐‘ข๐‘๐‘’๐‘Ÿ๐‘œ? ๐‘„๐‘ข๐‘’๐‘ ๐‘ก๐‘œ ๐‘–๐‘™ ๐‘๐‘ข๐‘›๐‘ก๐‘œ, ๐‘ก๐‘ข๐‘ก๐‘ก๐‘œ ๐‘–๐‘™ ๐‘Ÿ๐‘’๐‘ ๐‘ก๐‘œ ๐‘’̀ ๐‘‘๐‘–๐‘ ๐‘๐‘ข๐‘ ๐‘ ๐‘–๐‘œ๐‘›๐‘’ ๐‘Ž ๐‘๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘ก๐‘’ ๐‘๐‘œ๐‘๐‘’๐‘Ÿ๐‘ก๐‘’ Dinanzi all’ampia affluenza di interventi a sostegno del referendum, penso che vada detto con onestร  che non stiamo discutendo di un referendum su sorteggi o nuove tecnicalitร  per sistemare antichi conti interni alla magistratura, o fra politica e magistratura. C’รจ un fondo della questione che non viene fatto emergere, il che denota, appunto, una forte mancanza di onestร . Che cosa voteremo il 22 e 23 marzo prossimi? Una modifica della Costituzione nella sua parte essenziale, la sua anima, l’armonia dei poteri. Che certo si รจ degradata nel tempo. Resta che quando si attacca l’anima della Carta una domanda deve essere resa esplicita: siamo per la distruzione della Costituzione o per il suo recupero? Questo il punto, tutto il resto รจ discussione a carte coperte. Del resto qualche sostenitore del Sรฌ si spinge ad andare oltre la discussione coperta attuale, e dice esplicitamente che il referendum รจ l’inizio del cambio della Carta. Breve ricapitolo per i nuovi elettori. Come, dove e perchรฉ sorse la Costituzione? La generazione italiana degli anni Venti รจ stata la piรน colpita dalla tempesta della guerra e da ciรฒ che รจ germogliato nel primo dopoguerra: il fascismo, poi il suo abbattimento, anche se non nella sua radice permanente nella societร , ma di certo nelle sue manifestazioni piรน dolorose ed appariscenti. รˆ una generazione che ha affrontato la guerra e la fine della guerra, il passaggio dalla monarchia alla Repubblica. L’ordinamento che nasce con il referendum del 2 giugno 1946 si struttura intorno al principio repubblicano, nato dall’insurrezione e dalla guerra civile. Costruisce un documento di novitร  assoluta e decisiva: una Costituzione rigida, fondata su principi collegati dalla prima alla seconda parte, e su un manifesto politico, programmatico, organizzativo, che indica le modalitร  di funzionamento, diventati regole costituzionali. Una strada completamente nuova: non l’uguaglianza come indicazione generica, ma l’uguaglianza attuabile, visibile, modificabile secondo le possibilitร  del Paese. Nella Carta c’รจ anche l’indicazione della funzione dei partiti politici, essenziale, il loro rapporto con le altre organizzazioni intermedie della societร , confessionali, sindacali, culturali, sociali. Il progresso politico avveniva secondo una scansione che รจ dei modelli liberali. Secondo cui vi sono i tre tempi di formazione: quando nasciamo, l’etร  dell’innocenza, e quando arriviamo all’etร  della maturitร . In mezzo c’รจ il volare della giovinezza. Ma quella degli anni Venti fu la generazione che passรฒ dall’innocenza alla maturitร  senza correre sull’ala della giovinezza. Le fu ordinato di essere matura anzitempo, per poter difendere la Costituzione e il suo programma politico. In questi ottanta anni di vita repubblicana abbiamo assistito sicuramente a una realizzazione di molta parte dei principi della Carta. Ma contemporaneamente abbiamo anche subito tentativi di interventi, sia sul piano internazionale, sia sul piano interno. Non solo e non tanto attentati singoli, ma un permanente tentativo di erosione delle prospettive stabilite e formalizzate nella Carta. Furono respinti. Ma da alcuni decenni a questi tentativi viene dato corso libero, con l’appoggio di cosiddetti interlocutori stimati sul piano internazionale: ma stimati da chi? Dagli interessati alla disgregazione di ogni prospettiva di forte sovranitร  nazionale nell’interno di un principio unitario europeo. Oggi, in un momento di grande difficoltร  internazionale, i tre tempi dell’evolvere del cittadino alla vita della comunitร  — innocenza, giovinezza, maturitร  — sono travolti. Oggi vogliono distruggere la Costituzione le stesse forze e pulsioni che hanno un interesse alla liquefazione delle generazioni e dei rapporti generazionali. Ecco perchรฉ oggi bisogna avere l’onestร  e la fedeltร  alla Carta Costituzionale per poterla spiegare per la funzione che ebbe: recuperรฒ la funzione dell’armonia nei rapporti tra gruppi civili e sociali, religiosi, culturali, rifondรฒ e rafforzรฒ le istituzioni rappresentative e soprattutto seppe recuperare i principi che si fanno democrazia, che si fanno vita di tutti, l’anima. Questo รจ il nostro compito, da esprimere con nettezza e schiettezza. Dunque va detto con onestร : vi hanno parlato di riforma, di giustizia, anche nei suoi aspetti alcuni miserabili, il sorteggio, le corporazioni interne. Vi hanno ingannato. Votare per il Si non รจ una minaccia per cambiare la Carta costituzionale ma รจ giร  un atto di cambio istituzionale dell’assetto democratico repubblicano del paese. Votare No non รจ un gesto antimeloniano di pura formalitร  ma รจ la condanna popolare dello scempio in atto nel funzionamento degli organi costituzionali. Il principio fondativo della Carta รจ costato la tragedia della Seconda Guerra Mondiale, alle nostre generazioni รจ costato anche rischi gravi di insubordinazione interna. Che non sono stati solo il terrorismo, ma quello che รจ piรน pericoloso del terrorismo armato, il terrorismo ai principi democratici. [https://www.editorialedomani.it/.../referendum-riforma...](https://www.editorialedomani.it/.../referendum-riforma...)

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