Agenda
- Il manifesto
- Home page
- Agenda
- Quesiti -Le ragioni - Attivati: LEGGE ELETORALE "Io firmo. Riprendiamoci il voto" Al via il referendum anti-Porcellum
- Invito a partecipare al Treno delle donne per la Costituzione
- MANIFESTO DEL TRENO DELLE DONNE PER LA COSTITUZIONE
- Pronti Si Parte: punti di concentramento per chi parte dal SUD:
- LA CARTA COSTITUZIONALE
- Lettera AL Presidente Della Repubblica
- Chi siamo
- STORIA
- Adesioni al treno delle Donne per la costituzione
- LE 21 MADRI DELLA COSTITUZIONE
- LETTURA GUIDATA DELLA COSTITUZIONE
- La rassegna stampa della manifestazione del 24 settembre 2011 a Roma
- A difesa della Costituzione
- Iscrizione all'Associazione "Rete delle donne siciliane per la rivoluzione gentile
- Un progetto per cambiare l’Italia - Sintesi
lunedì 2 marzo 2026
Pietro Benassi su Crosetto
Ripreso da FB
Piero Benassi è un diplomatico di lungo corso, già rappresentante permanente d’Italia presso l’Unione Europea ed ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega ai servizi segreti.
E questa mattina, a Omnibus (La7), con un intervento durissimo e tutt’altro che diplomatico, ha demolito punto per punto le giustificazioni del ministro della Difesa Guido Crosetto.
Ha parlato di procedura “irrituale”, ha definito la vicenda “incredibile” e ha giudicato ridicola, sotto il profilo della dignità istituzionale, la scelta di rivendicare il pagamento triplo del volo di rientro.
Qui sotto l’intervento integrale:
“Se devo definirla da diplomatico, quella di Crosetto è stata una procedura irrituale. Per i telespettatori userei un’espressione un po' più chiara: incredibile. Incredibile nel senso che ha tratti di poca credibilità. Nel senso etimologico della parola incredibile.
Perché nel momento in cui il ministro della Difesa va anche a fare una missione, per esempio in Tunisia, in un momento in cui tutta la situazione internazionale è tranquilla, comunque viaggia con la scorta.
Il fatto che il ministro della Difesa per una missione privata non solo viaggi con la scorta ma che non lo sappia nessuno mi sembra incredibile.
Che ha fatto? Si è comprato il biglietto aereo da solo? A questo punto non solo manifesto molta sorpresa, ma la cosa mette il governo in imbarazzo, tanto più con la motivazione usata dal Ministro: “Non pensavo che ci fosse questa accelerazione”. È una cosa che aumenta l'imbarazzo.
Però non mi concentro sul viaggio di andata, mi concentro anche sul ritorno.
Io trovo che la politica nostrana paghi 15 anni di populismo, di cercare il consenso dei populisti e così i politici diventano vittime di sé stessi nel momento in cui, in una situazione oggettivamente complicata, io devo recuperare il mio ministro della Difesa e lui sente l'esigenza di dire: pagherò di tasca mia il triplo.
Una cosa ridicola proprio dal punto di vista della dignità istituzionale. A parte che non si capisce, anche un po' da romano, perché è il triplo. Se lo devi pagare, paghi quello che devi pagare. Ma io recupero istituzionalmente il mio ministro della difesa. Questa cosa che pagherò io, di tasca mia il il triplo, non si può sentire.
Credo di essere stato sufficientemente non diplomatico”.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento