venerdì 31 ottobre 2025

Diciamo NO assla separazione dell carriere deimagistrati!

Tutti i commentatori della separazione delle carriere non si pongono nemmeno il problema che con una simile riforma si sta sfasciando la Costituzione. La magistratura con il suo autogoverno è il terzo potere indipendente dello stato, che con questa riforma viene scardinato e di più se si pensa che per scardinare le correnti della magistratura si ricorre ad un sorteggio, per la nomina dei suoi componenti. Ci rendiamo conto della enormità di una proposta simile? Neppure in un condominio viene eletto per sorteggio l'amministratore! Qui stiamo parlando della magistratura, quella che deve garantire una giustizia uguale per tutti, e per questo non si può affidare il suo autogoverno, anzi i due autogoverni, visto che con la riforma ce ne sarebe un'altro, a magistrati che magari non hanno titoli e esperienza atta a garantire il proprio operato. Già solo a pensare questo ci si può rendere conto del disastro che produrrebbe una simile riforma qualora vincesse il si. Io sto dalla parte della Costituzione e per questo sono contro la separazione delle carriere:qui c'è in ballo non la carriera dei giudici, ma la democrazia e la giustizia uguale per tutti, che verrebbe meno con la separazione delle carriere, che inevitabilmente assoggetterebbe il PM alla politica. Se poi si pensa che a decidere quali reati perseguire sarebbe il ministro della giustizia, allora capisci che questa riforma serve a loro, solo a loro. La voleva Berlusconi per risolvere il suo problema con la giustizia: se non persegui il reato di mafia scompare il mafioso! Questo stava a cuore al "grande statista", questo vogliono ora gli scappati di casa al governo e al parlamento, buona parte inquisiti e condannati per reati gravissimi. Per questo occorre votare NO convintamente, perchè se malauguratamente dovesse vincere il si avremmo dato un brutto colpo al terzo potere dello Stato e lasciare campo libero a chi pensa che non serve non solo la magistratura ordinaria , ma anche quella contabile , che, guarda caso, frena e fa il suo dovere, frenando le intemperanze anche di un Salvini qualsiasi e di un governo illiberale. In una parola sola : questo governo vuole liberarsi dei poteri di controllo e garanzia per avere le mani libere e fare quel che vuole. Cosa che stanno già facendo anche senza questa riforma e figuriamoci dopo, se andasse a compimento anche il premierato. Cominciamo a confrontarci, a farci domande e, soprattutto , a non abboccare alla propaganda che si preannuncia pesante. Quello che è conveniente per questa casta non lo è per i cittadini, questo deve essere chiaro, così come deve essere chiaro che le responsabilità politiche di questa maggioranza devono incidere su questa battaglia. Il popolo ha bisogno di sanità, lavoro, ambiente sano, serenità, non certo di sdoppiare il consiglio superiore della magistratura. Si diano gli strumenti per rendere la giustizia più veloce e più giusta e si pensi al reclutamento magistrati con estrema severità. Tutto il resto serve solo per sfasciare il Paese e cancellare la

mercoledì 24 settembre 2025

Cambiare la Costituzione oramai è divenuto lo sport più praticato dalla politica e sarebbe il caso di incominciare a interrogarci seriamente prima di arrivare alla sua totale distruzione !

Per chi non ne fosse a conoscenza, si è costituito un nuovo comitato promosso da partiti della democrazia cristiana ed ex politici che propone un referendum per il cencelleriato alla tedesca e una proposta d’iniziativa polpolare per la riforma elettorale, come annunciato dai promotori nella conferenza stampa del 10 setembre alla Camera dei Deputati. Di un ritorno al sistema elettorale proporzionale la maggioranza degli italiani ne avverte la necessità, per riappropriarsi della libertà di scegliersi i propri rappresentanti, cosa che con il vigente rosatellum viene negata, per effetto delle liste bloccate. Infatti, è nata da questa esigenza, nel recentissimo passato, la costituzione del comitato Nazinale CO.RE.RA., per la parziale abrogazione del rosatellum, che, di fatto, impedisce ai cittadini di scegliersi i propri rappresentanti. Il comitato si è sciolto di recente, per non avere raggiunto l’obiettivo delle 500.000 firme necessarie per celebrare il referendum. Una nuova proposta di iniziativa popolare è stata depositata per una nuova legge elettorale proporzionale, il cui contenuto non è completamente condivisibile in quanto prevede: 1) la totale mancanza di sbarramento; 2) l'automatica attribuzione al capolista del voto non espressamente indicato dall’elettore nella scheda elettorale; 3) la doppia preferenza di genere. Rispetto al punto 1) credo e sono invece convinta dell’opportunità di prevedere una soglia minima di sbarramento, e ciò per evitare il proliferare di partitini dello 0,.. Per quanto riguarda il punto numero 2) essendo il voto libeto, uguale e personale, in mancanza di preferenza liberamente espressa dall’elettore, essa non deve poter essere attribuita automaticamente al capolista, perché in siffatto caso verrebbe tradita la volontà dell’elettore. Altresì non condivisibile è la proposta, di cui al punto 3) relativamente la doppia preferenza di genere, perché un candidato non si deve scegliere in base al genere, ma in quanto persona idonea a ricoprire il ruolo a cui è chiamato uomo o donne che sia senza differenza. La doppia preferenza di genere, vecchio retaggio delle battaglie per le pari opportunità delle donne, in politica non ha più necessità di esistere. Infatti, molte donne oggi rivestono ruoli di primo piano nelle istituzioni in Europa e in Italia abbiamo pure un primo ministro donna, che, purtroppo, non hanno apportato quella ventata di cambiamento e freschezza a cui si aspirava e che ci si aspettava. Molte donne oggi occupano ruoli rilevanti nelle istituzioni, ma, duole dirlo, non hanno saputo dimostrare di essere né lungimiranti, né diverse, né migliori degli uomini. Alla luce dei fatti si deve prendere atto che la doppia preferenza di genere non ha più alcun senso, perché è venuto meno l’obiettivo principale per cui la si chiedeva, ma anche perché di un simile sistema elettorale, ove adottato, ne sono stati avvantaggiati sempre e comunque gli uomini. Per governare il Paese e per accedere al governo delle istituzioni c’è bisogno di donne e uomini, che a prescindere dal genere, siano degni di accedere a tali ruoli, per capacità, competenze, onestà, lungimiranza e che abbiano a cuore il bene comune. Il neo comitato popolare costituitosi di recente ha avanzato anche la richiesta di referendum per la riforma costituzionale per attuare il cancellierato tedesco, pensata “per arginare il premierato della Meloni”. Se questo è il motivo ispiratore di una simile riforma costituzionale non si può che essere contrari. In primo luogo perché una riforma costituzionale di tale portata non può mai essere giustificata con una motivazione simile. Se non si è d’accordo con il premierato bisogna solo contrastarne l’approvazione e non, invece, suggerire uno scambio con un sistema estraneo alla nostra Repubblica parlamentare. In questo Paese, da tempo, demolire la Costituzione, nata dalla Resistenza, è divenuta una gara a chi la spunta prima. E’ bene ricordare, però, che tutte le modifiche, apportate ad essa negli anni passati, hanno provocato solo guasti: vedi modifica del titolo V, modifica del pareggio di bilancio, e del taglio dei parlamentari ecc. e, quindi, sarebbe bene, prima di avanzare altre proposte quale quella del cancellierato, volta a dare potere al primo ministro il potere di nomina e revoca deii ministri, rifletterci molto. Togli il premierato e metti il cancellierato significa comunque dare poteri assoluti al primo ministro e quindi stravolgere la vigente Costituzione! La Costituzione Italiana con i suoi pesi e contrappesi è la migliore tra quelle esistenti ed è veramente surreale, inaccettabile e anche pericoloso prendere esempi e adottare modelli di altre Costituzioni per trasportarli nel nostro ordinamento. Sarebbe il caso di lasciarla in pace la costituzione, perché non è con nuovi artifici costituzionali che salveremo questo Paese, ma con la scelta di una classe dirigente innovativa, lungimirante e, soprattutto, che non abbia nessun legame con questo disastroso passato e presente, che ha visto precipitare il nostro Paese nell'irrilevanza e nella perdita di credibilità internazionale. La tanto invocata governabilità da sola non basta per garantire al Paese un governo che risolva i gravi e numerosi problemi che perdurano da tempo, anzi è dannosissima, come stiamo vedendo nell’attuale Parlamento Nazionale, ma anche nelle istituzioni periferiche, dove sindaci e Presidenti di Regioni inamovibili fanno quel che gli pare, senza tenere conto di nulla e nessuno. Nella Toscano

giovedì 28 agosto 2025

La disperazione di un bambino che chiede la sua casa e la mamma

Gli occhi disperati e stanchi di un bambino, che, in mezzo alle macerie della sua casa, chiede di riaverla insieme alla sua mamma, sono un pugno allo stomaco e una ferita al cuore di chi ancora ne ha uno! L'ho acoltato, piangeva e invocava ciò che più gli manca: la casa e la mamma! E voi che gli avete portato via tutto questo, che avete soppresso la serenità e la sicurezza di ciò che di più al mondo un bimbo può desiderare , come potete continuare in questa follia criminale, a massacrare uomini, donne e bambini, a distruggere tutto ciò che per diritto gli appartiene? Come potete dormire nelle vostre calde case con i vostri cari mentre fuori si consuma la tragedia da voi voluta e perpetrata? Come possono i governi e l'Europa in particolare ignorare tutto questo? Come può la Meloni parlare di "proporzianalità" di fronte a una tragedia immane, che non ha nulla a che vedere con la "proporzionalità", dimostrando con ciò di essere completamente fuori dalla tragica realtà, e di essere incapace di svolgere il suo ruolo, ( a cui è arrivata non avendone nè capacità,nè sensibilità politica e istituzionale e tanto meno una preparazione adeguata, le cui conseguenze si stanno manifestando in maniera drammatica per il Paese) con la ferocia senza ritegno. Due popoli e due stati è il mantra che questi politici stanno ripetendo da sempre, senza che mai si sia potuto realizzare, come sarebbe giusto che sia. Invece, si fa solo propaganda mentre il folle di Israele sta distruggendo tutto e senza che nessuno lo voglia concretamente fermare. E' insopportabile e inammissibile che ci possa essere qualcuno che si arroga il diritto di cacciare dala propria terra uomini donne e bambini e che possa terorizzarli con le armi, spogliarli di tutto ciò che gli appartiene, con l'infondato motivo di essere il "popolo scelto" da chi? All'alba del terzo millennio nessuno può continuare a credere a questo e nessuno dovrebbe avallare un genocidio per questo! Non credo che gli Usa appoggino questo massacro per questo, i motivi sono altri e come sempre inconfessabili. E non venite a raccontare la storia di Hamas e degli ostaggi, perchè sono solo un pretesto per cacciare i Palestinesi dalla loro terra. Sarebbe ora che l'ONU, finalmente, si facesse coraggio per un intervento militare, che ponga fine al massacro prima che sia troppo tardi. N.T.