giovedì 16 giugno 2016

Il gioco a truffapensioni

16 giugno 2016


Di ilsimplicissimus RenziLa nuova truffa delle pensioni pensata dal renzismo, o meglio suggerita da chi ha posto quest’asino d’oro al posto che occupa, è talmente chiara nei suoi intenti, così … Continua a leggere→

Rodotà, soldi alle private quando le pubbliche avranno la carta igienica

16 giugno 2016


“Solo quando ci sarà anche la carta igienica nelle scuole pubbliche, allora si potrà dare un euro a quelle paritarie”: strappa l’applauso con questo paragone Stefano Rodotà nella sua lectio … Continua a leggere→

venerdì 3 giugno 2016

Il documento per il “NO” alla riforma Costituzionale renziana scritto da Gustavo Zagrebelsky per l’Associazione “Libertà e Giustizia”


3 giugno 2016

Siamo grati a Gustavo Zagrebelsky di aver voluto coordinare questo documento (non leggero, ma neanche il nostro futuro, regolato da una legge imbecille, lo sarebbe), per spiegare ex-ante quali saranno … Continua a leggere→

La vita è bella: la sua


3 giugno 2016
benigni-costituzione E bravo Roberto, che si incarica di confermare la bontà della celebre sentenza di Nietzche, “Si diventa solo ciò che si è”. Che sarà successo negli ultimi giorni, da … Continua a leggere→

Tutti i no alla riforma

3 giugno 2016


Caro direttore, la riforma costituzionale Boschi non merita di essere confermata dal voto popolare. Non lo merita perché risente del vizio di origine, di essere stata il frutto di un’iniziativa … Continua a leggere→

Un’altra Costituzione è possibile


3 giugno 2016
del professore Gianfranco Pasquino :
 10 Ragioni per chi vuole riforme ragionate e non plebiscitate “Noi crediamo profondamente in una democrazia così intesa, e noi ci batteremo per questa democrazia. … Continua a leggere→

Nel nome di J. P. Morgan. Le ragioni economiche della controriforma costituzionale


di Guglielmo Forges Davanzati 
Il progetto di riforma costituzionale è stato autorevolmente commentato da numerosi costituzionalisti, che hanno concentrato la loro attenzione sugli aspetti propriamente giuridici e politici del cambiamento prospettato[1]. Nel dibattito che si è sviluppato in questi mesi, minore attenzione hanno ricevuto interpretazioni che attengono a ragioni di carattere propriamente economico che spingono verso la riforma della Costituzione italiana.